Internazionalizzare nel 2017

internazionalizzare nel 2017

Internazionalizzare nel 2017 e poi? Quali sono i mercati più interessanti e quali sono le prospettive per le nuove mire nel campo dell’export?

La fine del 2017 è imminente e cosa ci rimane se non fare interessanti prospettive che riguardano l’export e l’internazionalizzazione? Inoltre cerchiamo di capire quali saranno i mercati più interessanti per la crescita sia nel 2017 che per l’entrante 2018.

internazionalizzare nel 2017Mathieu Nègre in un articolo recente uscito su una rivista online di economia ha voluto stilare alcune importnti statistiche.  Pare che i mercati emergenti, con il loro 14% si potranno considerare l’area con la maggior crescita per quanto riguarda gli utili. A seguire ci sono paesi come gli Stati uniti, Europa e Giappone, dove l’incremento sarà più elevato. Sud Africa, india e Messico seguiranno con un tasso del 25%, 22% e 20% si potranno definire i paesi con un vero e proprio cambiamento significativo.

Il report dell’ economista era già stato esposto alla fine del 2016, quando aveva riesaminato le aspettative sugli utili per i mercati in ascesa. La mente economica aveva anche previsto che ci sarebbero stati mercati mercati con uno sviluppo più elevato. Si tratterebbe di Europa, Medio oriente e Africa con un 16%, e a seguire ci sarà l’ America Latina con un 15% e l’Asia con un 13%.

Cosa cambierà nel 2017 per l’export?

Se i dati erano già talmente interessanti alla fine del 2016, cosa è avvenuto nel 2017?

Durante quest’anno abbiamo assistito ad una crescita del 14% degli utili nei mercati emergenti. Questo potrebbe essere visto come un rallentamento da un lato. Allo stesso tempo durante questo stesso anno
abbiamo avuto un aumento dei profitti. I cambiamenti sono anche sempre in vista e le prospettive maturano in continuazione. Ad esserne soggetti sono Sud Africa, India e Messico con un tasso del 25,22 e 20% .Seguono paesi come la Malesia, le Filippine, la Tailandia, ma ancora Cile, Russia e Brasile.

Settori interessati alla crescita economica

Quali sono i settori con uno sviluppo maggiore in termini di utili? Uno di questi è sicuramente il settore dell’energia, poi segue l’industria e l’IT. A questi settori sei aggiungono quelli legati ai consumi ciclici, non ciclici e i servizi di telecomunicazioni. Nei settori dei materiali, delle utility e dei finanziari al contrario si prevedono risultati meninternazionalizzare nel 2017o favoriti. Ma tali previsioni sono state anche riesaminate in base all’amministrazione del presidente Trump.

L’elezione di un presidente va sempre ad incidere in termini di politica ed economia. Talvolta le previsioni vengono attese, talvolta ribaltate nei termini. Un interessante fattore che va ad incidere sull’economia mondiale è la campagna politica riguarda i controlli sull’immigrazione e il commercio internazionale. Ci sono paesi che potrebbero risentire particolarmente da una aggressiva politica internazionale. E cosi i paesi che rischieranno un retrocedere degli utili sono Messico, Corea del sud e Taiwan, mentre invece India, Brasile e Indonesia non avranno modifiche.

Il caso italiano e l’export

Un rapido excursus sulla politica internazionale all’alba del nuovo anno era doveroso. Ma resta da chiedersi in che posizione resta il nostro amato paese e quali benefici apporti l’export all’Italia. Sono molte le aziende italiane che decidono di fare export ed il numero è sempre in aumento. Gli imprenditori italiani sanno che il Made in Italy all’estero è un motore trainante. Per questo si impegnano a garantire quella qualità, quell’eleganza dei materiali e quell’unicità dei prodotti che andranno ad esportare.

La cosa positiva delle aziende italiane è che riescono sempre a conservare quell’italianità che piace tanto all’estero. Quell’unicità che dona ai nostri prodotti l’allure di prodotto di pregio, prodotto da ricercare o se vogliamo prodotto da avere per fare parte dell’élite. Per non parlare dello straniero che torna nel suo paese e trionfa con il prodotto made in Italy a dispetto degli amici o dei propri familiari.

Quindi ben venga all’export dei prodotti di lusso, ma anche a tutti quei prodotti artigianali che conferiscono all’Italia un carattere magico e di desiderio. Mantenendo queste importanti caratteristiche ed aspettative siamo convinti che anche nel 2018 i dati sull’export saranno crescenti. I settori interessati saranno sempre quelli dell’industria, del tessile, ma anche sei servizi e dell’alimentazione.

Come fare export

internazionalizzare nel 2017Come intraprendere allora un percorso di Export? La cosa fondamentale è non andare allo sbaraglio, non improvvisare, ma affidarsi a dati chiari e precisi. Per questo il nostro precedente excursus sull’economia e la politica internazionale. Affidarsi anche a mani esperte, ad agenzie già presenti e che presidiano il territorio di riferimento. Queste sono caratteristiche molto importanti per non dire fondamentali. L’imprenditore che vorrà avere successo dovrà affidarsi a mani esperte, che conoscono il territorio, la lingua, la cultura e le tradizioni del nuovo paese in cui si vuole vendere.

Detto questo non ci resta che augurarvi buon export e buon lavoro.